Nova Domus 2012

"Il rudere del castello Casanova, riportato per la prima volta in un documento del 1206, si erge maestoso alle porte di Terlano. Altrettanto imponente e complesso si presenta il nostro nobile uvaggio di Pinot bianco, Chardonnay e Sauvignon blanc. Questo Terlaner classico ricalca tutti i pregi della sua zona di produzione, e si presenta come vino vigoroso, ricco di sfaccettature e impreziosito da note minerali. Esprime pienamente tutto il suo potenziale solo dopo molti anni d’invecchiamento in bottiglia."
Rudi Kofler

Vino

  • Denominazione DOC: Alto Adige Terlano
  • Varietà: 60% Pinot Bianco, 30% Chardonnay, 10% Sauvignon Blanc
  • Storia della varietà: prima annata 1990
  • Annata: 2012
  • Bottiglie prodotte: 21.100
  • Resa: 42 hl/ha
  • Linea di qualità: Le selezioni

Vinificazione

  • Descrizione:

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata a grappolo intero e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in botti di legno grandi (30 hl). Fermentazione malolattica parziale (solo per le uve Pinot bianco e Chardonnay), e affinamento per 12 mesi sui lieviti fini, in parte in botti di legno grandi (50%) e in parte in tonneaux (50%). Assemblaggio tre mesi prima di imbottigliare.

Zona di produzione

  • Stato: Alto Adige Terlaner Classico DOC
  • Zona di provenienza: Alto Adige
  • Altitudine: 250 - 900 m s. l. m.
  • Pendenza: 5 - 70 %
  • Orientazione: Sud - Sudovest

Carattere del vino

  • Colore: giallo chiaro fresco con leggere sfumature verdognole
  • Profumo: La struttura aromatica di quest’uvaggio Terlaner è ricca di sfaccettature. Un velo di erbe e spezie, come anice, menta e salvia, ma anche sfumature aromatiche fruttate, soprattutto di albicocca, mandarino, melone e maracuja. Il tutto impreziosito da note minerali e salate.
  • Sapore: L’effetto del Nova Domus al palato è complesso e strutturato, con un gusto cremoso e morbido che si contrappone alle note aromatiche e minerali, dando vita a una simbiosi accattivante che permane a lungo nel retrogusto.

Abbinamenti semplici

Accompagna bene il caviale, trancio di salmone grigliato o arrosto di tonno, ma anche una fiorentina, saltimbocca alla romana o stinco di vitello brasato, parmigiana di melanzane o fonduta al tartufo.

Abbinamenti dettagliati

Trippa con filetto di vitello e chips di asparagi - Norbert Niederkofler (Ristorante St. Hubertus)

  • Annata

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    • Dopo una lunga stagione calda e piovosa, a Terlano nell’estate scorsa la vendemmia è iniziata già il 23 agosto, quando abbiamo incantinato le prime uve Sauvignon. Nonostante le condizioni climatiche alterne, la vendemmia si è conclusa bene. “Abbiamo raccolto uve molto sane e di ottima qualità – ricorda Rudi Kofler, enologo della Cantina Terlano - con un grado zuccherino elevato e un’acidità che ha superato le nostre migliori aspettative”. L’unico neo è stata la resa, che nel 2012 è stata inferiore alla media degli ultimi anni. La lunga siccità dell’inverno, la germogliatura non omogenea e le scarse precipitazioni registrate in primavera, hanno prodotto acini piuttosto piccoli, e quindi una resa più bassa delle annate precedenti. Ma proprio per questo ci aspettiamo vini bianchi più fruttati e con un’acidità più viva, e dei rossi più complessi ed eleganti.

  • Terreno

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    • I villaggi vinicoli di Terlano, Andriano e Nalles sorgono più o meno a metà strada fra le città di Bolzano e Merano, e insieme formano il territorio del Terlano classico. In questa tratto, l’ampia valle dell’Adige si sviluppa in direzione Sud-Est. I villaggi che costeggiano il fiume, coi loro vigneti, sono adagiati sui pendii formati dalle rocce porfiriche rosse, su terreni asciutti e poveri di humus che costringono le viti ad affondare le proprie radici molto in profondità per trovare nutrimento. È per questo che i vini bianchi prodotti in questa zona sono famosi per le loro forti note minerali, la loro struttura e i loro aromi raffinati. Una particolarità storica di questa zona, poi, è l’uvaggio di Pinot bianco, Chardonnay e Sauvignon blanc che prende il nome di “Alto Adige Terlano Classico”, in omaggio al suo territorio d’origine.

  • Clima

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    • Le guglie svettanti delle Alpi proteggono l’Alto Adige dalle correnti atlantiche più fredde provenienti da Nord, mentre verso Sud il territorio si apre agli influssi mediterranei. Queste caratteristiche orografiche fanno sì che l’escursione termica fra il giorno e la notte sia molto marcata, favorendo una maturazione elegante delle uve.

      Anche sul versante meridionale, diverse catene montuose, come il gruppo dell’Adamello, svolgono una funzione di schermo climatico, ed è per questo che le precipitazioni annuali sono solo un terzo di quelle registrate nelle Prealpi meridionali, mentre l’irraggiamento solare è più elevato. Queste peculiarità climatiche sono molto simili ad altre zone vinicole europee, come il Vallese in Svizzera. 

      In ciascuno dei trecento giorni di sole dell’anno, quando i primi raggi spuntano dietro le montagne a Est di Terlano, il sole è già alto all’orizzonte, poiché tutti i nostri vigneti sono orientati verso Sud e Sudovest. La bassa densità dell’atmosfera fa sì che l’irraggiamento solare diretto sia più intenso, mentre l’irraggiamento diffuso è minore, e questo fattore accentua le differenze fra i pendii soleggiati e quelli in ombra.

      Il microclima di Terlano
      Clima continentale (Cfa secondo la classificazione di Köppen-Geiger)

      Ore di sole: ø 2135/anno
      Temperatura massima: 38,2 °C
      Temperatura media: 12,9 °C
      Temperatura minima: -10,7°C
      Precipitazioni: ø 558 mm/anno
      Irraggiamento globale medio: 150,1 W/m²
      Venti:
      - Föhn da Nord: vento catabatico fresco e asciutto
      - Ora del Garda: vento di valle da Sud, aria risucchiata nella valli alpine dalla Pianura Padana

Nova Domus

Premi

  • Antonio Galloni presents Vinous 2015: 92 punti
  • falstaff 2015: 93 punti
  • Guida essenziale ai Vini d’italia 2016: 96 punti
  • Gambero Rosso - Vini d'Italia 2016: tre bicchieri
  • I Vini di Veronelli 2016: 92 punti
  • Wine Spectator 2015: 91 punti
  • Vitae - La guida vini AIS 2016: 4 viti
  • Bibenda 2016: 4 grappoli

Dati tecnici

  • Gradazione alcolica: 14,0 % vol
  • Zucchero residuo: 3,5 g/l
  • Acidità totale: 5,6 g/l

Invecchiamento

  • Modalità di conservazione: Conservare in un luogo fresco dotato di temperatura costante e alta umidità, ben ventilato ed esposto il meno possibile alla luce.
  • Temperatura della cantina: 10 - 15 °C
  • Maturità minima: 8 anni
  • Temperatura di servizio: 12 - 14 °C

Bicchiere consigliato

Bicchiere Borgogna

Bicchiere Borgogna