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"I enjoyed a very special afternoon with winemaker Rudi Kofler visiting the extreme vineyard sites above the town of Terlano, located halfway between Bolzano and Merano along the Adige River valley. The Vorberg vineyards are planted at near vertical inclines ...

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Bibenda

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2018 - Bibenda

Arrivando a Terlano, uno dei comuni più grandi dell’Alto Adige, si ha l’impressione che le montagne stringano il paese in un dolce abbraccio e che i vigneti ricoprano ogni più piccolo angolo della valle e dei versanti del Monte Zoccolo. Proprio sopra il paese, le rovine di Castel Maultausch e di Castel Greifenstein raccontano la storia di questo antico territorio e dei nobili casati che qui avevano la loro residenza. Lo sviluppo demografico vero e proprio arriva però soltanto nel 1800, quando Terlano diviene stazione di posta e doganale. Il famoso campanile in porfido rosso, alto ben 76 metri e sovrastato da una cuspide, è una delle costruzioni più belle e peculiari di tutto l’Alto Adige. La Cantina Terlano nasce nel 1983 come Cantina cooperativa e oggi può contare su 143 soci che coltivano 165 ettari a vigneto. Impegno, Costanza, competenza e passione sono i principi su cui si basa la filosofia aziendale, sempre alla ricerca della qualità e della valorizzazione dei vitigni che da sempre caratterizzano la piattaforma ampelografica dell’Alto Adige. Il nuovo spazio cantina è un piccolo gioiello architettonico, che nasconde emozioni senza fine. Corridoi sapientemente illuminati, ampie stanze in cui all’interno di grandi cisterne riposano i vini che da sempre compongono la cuvée del Rarità (Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon Blanc), così come voluto dal cantiniere “visionario” Sebastian Shockers. Un sogno fondato sull’esatta percezione che il tempo non potesse che migliorare le caratteristiche di questo vino; una percezione che è divenuta realtà e che ha permesso nel 1979 di imbottigliare la prima Rarità da Pinot Bianco. Da allora sono seguite altre 19 annate prestigiose e quest’anno la Cantina presenta Alto Adige Terlaner Rarity 1991. Prezioso e unico il Sauvignon Quarz 2015, un vino che ci ricorda, in ogni momento, come l’eleganza sia inconfutabilmente una questione di stile e di grazia.

  • Terlaner 1991 '91

    Colore oro verde, luminosissimo. Impatto elegante e con deciso carattere minerale, su cui si fondono sensazioni di lemon grass, buccia di pompelmo, avocado e mango, tocco speziato di pepe bianco appena macinato, ricordi di narciso giallo, ortica e zafferano alpino. Assaggio caldo, saporito e citrino con una freschezza e sapidità perfettamente bilanciate da un’avvolgente morbidezza. Finale succoso, con ricordi di fruttato esotico e minerale. Vigne di 30 anni di età. Vinificazione in acciaio e maturazione in botti grandi per circa 10 mesi.
  • Lunare '15

    Intenso e composito al naso, si dispiega sui tipici sentori aromatici, per poi regalare refoli di rosa di Damasco, mimosa e gelsomino, tocco leggero di melone giallo e piccanti accenti di noce moscata e cannella. Bocca equilibrata, morbida, ben rinfrescata e vitalizzata da una sapidità lunga e piacevole. Chiusura che riporta i sentori già percepiti al naso e che si arricchisce di memorie agrumate. Vigneti a 300-400 metri s.l.m. Vinificazione in acciaio e botte grande. Maturazione solo in legno per 9 mesi. Presentato nella classica bottiglia “Sebastianina”.
  • Winkl '16

    Naso intenso, giocato fra notte fruttate esotiche, agrumi, erbe e fiori di montagna: lime, litchi, scorza amara di agrume, genziana e ranuncolo, accenti vegetali di asparago su un elegantissimo tappeto minerale. Alte punte di freschezza e sapidità, piacevolmente equilibrate da una nota calorica che dona morbidezza e avvolge l’assaggio fino in fondo. Lungo il finale in cui tornano memorie frutta esotica e spezie e un ricordo di mandorla fresca. Vigne di circa 16 anni di età con rese di 80 quintali per ettaro. Maturazione in acciaio per l’80% della massa e il restante in legno di rovere per un analogo periodo.
  • Monticol '14

    Profumi compositi in cui i lamponi e piccoli frutti di bosco evolvono in passata di more e ribes, tocco piccante di pepe nero e cumino, per poi proporre sensazioni più scure e profonde di terra bagnata e sottobosco. L’assaggio è fresco e sapido, caldo ed equilibrato, con in cui tornano le note più scure e amarognole. Una parte dei vigneti si trovano a Mazzon e il resto sul pianoro di Monticolo, con esposizione sud-est. Vendemmia e selezione manuale. Fermentazione malolattica e maturazione in barrique e botte grande per un intero anno.
  • Terlaner '16

    Naso piacevolmente minerale, propone profumi di lime, pompelmo e melone bianco su un prato fiorito di margherite e anemoni. Bocca calda e ben rinfrescata da una sapidità quasi salina. Finale che scivola verso sensazioni amarognole. Vigne fra i 10 e i 20 anni di età, con rese di 85 quintali per ettaro. Maturazione in acciaio e legno.
  • Porphyr '14

    Rosso rubino compatto, impenetrabile. Intenso e dai profumi di succo di amarena e ribes, mandorla, grani di pepe nero, lieve nota di cappuccino, per poi virare verso sensazioni più scure di terra umida, sottobosco, viola selvatica. Sorso pieno e caldo, dai tannini morbidi e bella acidità che però riesce solo in parte a rinfrescare. Finale di bocca che riporta sensazioni di terra bagnata, china e cacao amaro. Vigne di 60 anni di età su terreni argillosi e sabbiosi. Maturazione in barrique per 18 mesi e affinamento in bottiglia per altri 12 mesi.